Il modello organizzativo degli STL si caratterizza anche per l’integrazione necessaria tra le diverse componenti del sistema, e in particolare tra gli attori pubblici e i soggetti privati. Come motivarli a collaborare all’interno per ottenere un sistema turistico efficiente e competitivo?
STL: una questione di governance
Il Sistema Turistico Locale è uno strumento di governance che vede gli Enti Locali, gli operatori privati, singoli o associati, e altri soggetti pubblici e privati, profit e non-profit, partecipare “a più voci” allo sviluppo turistico del proprio territorio: in quanto attori-protagonisti dello sviluppo locale, sono chiamati a collaborare non solo nella fase di gestione ed “erogazione” del prodotto, ma prima ancora in quella di elaborazione strategica e progettuale.
Vengo anch’io? Si, tu si! Processi decisionali inclusivi e reti territoriali
Il modello organizzativo della destinazione turistica si caratterizza per due aspetti fondamentali: da un lato la dimensione territoriale dell’offerta turistica, dall’altro la necessità di attivare reti di collaborazione tra tutti gli attori locali, all’interno di un processo inclusivo che richiede il coinvolgimento di tutte le istituzioni e i gruppi, anche informali, che sono portatori di interessi e di punti di vista rilevanti. Esistono quindi delle interdipendenze tra il turismo e gli altri aspetti delle realtà locali: beni culturali, ambiente/paesaggio, patrimonio immateriale della comunità, sistema produttivo, infrastrutture, ecc. Per questo l’offerta turistica dev’essere integrata con la realtà sociale ed economica locale: solo la partecipazione di tutti i soggetti anche alla fase di programmazione turistica del territorio garantisce uno sviluppo equilibrato e duraturo nel tempo.
Starting4® per il “turismo di comunità”.
La capacità di promuoverne la partecipazione e l’attivazione di aggregazioni è uno dei pre-requisiti fondamentali nell’ambito dei processi di sviluppo territoriale che Starting4® aiuta a sviluppare. I soggetti che possono avviare e sostenere questo tipo di processi sono Consorzi, Province, Comunità Montane, Comuni, Amministrazioni pubbliche, Associazioni di categoria o aggregazioni di soggetti privati. Quello che possiamo definire come “turismo di comunità” va a coinvolgere la collettività in tutte le sue forme organizzate, per promuovere in modo sinergico e partecipato lo sviluppo turistico del territorio: la valorizzazione delle risorse locali in chiave turistica, il coinvolgimento, la responsabilizzazione e la collaborazione fra i diversi attori locali sono un’opportunità preziosa per costruire reti locali e per sviluppare la comunità locale nel suo insieme.
Starting4® si propone di affiancare i soggetti che vogliono intraprendere questo percorso, supportandoli nell’individuare e ottenere un modello organizzativo efficace, nel favorire i processi di integrazione e collaborazione fra i diversi soggetti, nel facilitare la circolazione e lo scambio di informazioni ed esperienze tra gli operatori socioeconomici. In questo modo si viene a creare una relazione virtuosa tra sviluppo di comunità, reti sociali, capitale sociale e sviluppo socioeconomico di un territorio.
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